Ivan Strozzi
Amministratore delegato
Amiat SpA
Va bene il confronto di esperienze ma occorre ampliare il campo anche a città medio-grandi
Giornate come queste sulle Buone Pratiche sono utili, ma presentano il forte limite della non confrontabilità dei contesti territoriali. La realtà del capoluogo torinese nella quale Amiat opera non si presta al confronto con cittadine quali Villarbasse e Verbania, anche se mi rendo conto che esse possono rappresentare un terreno di confronto adatto per la maggioranza delle città della Provincia di Torino che sono di piccole-medie dimensioni. Per questa ragione credo che sia utile presentare molte esperienze il più possibile differenziate, anziché presentarne poche e molto specifiche.
L'Amiat S.p.A ha avviato a Torino nel quartiere di Mirafiori Nord il progetto "Raccolta Differenziata 50%", che prevede l'attivazione di un servizio di raccolta porta a porta della carta, dell'organico, della plastica e del vetro-lattine, oltre ad un processo di comunicazione e di coinvolgimento dei cittadini. In un anno intendiamo così raggiungere una percentuale di raccolta differenziata pari al 50%. Si tratta di un obiettivo ambizioso, anche perché credo che la raccolta domiciliare delle frazioni differenziabili possa dare risultati più rilevanti e in minor tempo nei comuni di piccole dimensioni.
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photobox del Seminario sulla Raccolta integrata dei rifiuti - 23 ottobre 2002


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