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Franco Ghione
Assessore ambiente, urbanistica e servizi a rete
Comune di Moncalieri |
| La ricetta di Moncalieri: porta a porta, grandi utenze,
stazioni di conferimento, sensibilizzazione |
Condivido e apprezzo l'iniziativa della Provincia,
giornate come questa sono importanti perché consentono
di scambiarsi le esperienze e conoscere la progettualità
degli altri comuni imparando dagli errori commessi e dalle
soluzioni già sperimentate con successo da altri.
Il Comune di Moncalieri è fortemente impegnato
nell'incentivare i sistemi di raccolta differenziata ed
è intenzione dell'amministrazione raggiungere,
entro la fine del prossimo anno, il 50% di raccolta differenziata.
Le iniziative promosse dal Comune hanno già portato
un sensibile aumento, infatti nel 2001 si raccoglievano
in modo differenziato circa l'11% dei rifiuti prodotti
mentre a fine settembre 2002 abbiamo registrato una percentuale
di circa il 20%.
Si sta lavorando molto sul fronte della comunicazione
e dell'informazione ai cittadini per far conoscere loro
i nuovi servizi e sensibilizzarli sulla necessità
di ridurre, attraverso l'aumento della raccolta differenziata,
il conferimento di rifiuti in discarica. Sul fronte dei
servizi, particolare attenzione è stata dedicata
nel coinvolgere le grosse utenze, ospedali, centri commerciali,
industrie per favorire l'integrazione dei servizi privati
di raccolta e smaltimento, di cui ogni azienda o centro
dispone, con quelli offerti dal Consorzio Cits.
Le altre iniziative del Comune riguardano la realizzazione
di due stazioni di conferimento dedicate alla raccolta
di 18 diversi materiali. I cittadini saranno incentivati
a servizi delle due stazioni grazie a un servizio personalizzato
che attraverso la pesatura del rifiuto conferito consentirà
di premiare i cittadini che differenziano di più
attraverso incentivi economici e simbolici. Inoltre, verranno
potenziati i servizi di raccolta porta a porta. Accanto
alla raccolta domiciliare della carta (Progetto Cartilio),
in funzione da tempo, sarà attivata la raccolta
dell'umido in circa 1/3 delle abitazioni della città
per un numero complessivo di abitanti di circa 15.000
unità. L'estensione del servizio dovrebbe garantire
un deciso incremento dei livelli di raccolta che va ad
integrarsi al servizio di raccolta già effettuato
presso i plessi scolastici cittadini. Infine, apprezzo
l'impostazione della nuova delibera provinciale che assegna
i contributi per attivare nuovi servizi di raccolta differenziata
direttamente ai comuni.
Il principio di stimolare i comuni ad assumersi direttamente
responsabilità di progettazione e gestione dei
nuovi servizi e senza dubbio apprezzabile, non bisogna
però escludere i consorzi di gestione in particolare
per salvaguardarne le competenze e professionalità
nel campo della programmazione e della pianificazione
delle necessità impiantistiche dell'intera area
consortile. |
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