 |
|
 |
Enrico Garattini
Promotore compostaggio per la Provincia di Torino nell'ambito
del Programma Provinciale di gestione dei rifiuti, attualmente
opera presso il Consorzio ASA |
| La maggior parte dei rifiuti arrivano dai produttori |
½ tonnellata di rifiuti all'anno pro capite???
Ma li produce tutti il singolo cittadino oppure ha l'ingrato
compito di smaltire anche i rifiuti altrui???
La domanda emerge dall'esame di coscienza che un cittadino
si fa quando viene coinvolto nella cosiddetta emergenza
rifiuti.
Mezza tonnellata di rifiuti all'anno non sono uno scherzo!
Sono proprio una montagna e si chiede al cittadino di
collaborare allo smaltimento con tutti i mezzi possibili
che attualmente constano -dove applicabile- nella raccolta
differenziata (parziale o integrale).
Giusto, giustissimo, anzi più che giusto, ma non
sarebbe meglio che tutti si facessero carico dei loro
rifiuti? Perché non sono solamente i singoli cittadini
a produrre rifiuti, sicuramente i singoli cittadini si
trovano a dover smaltire rifiuti altrui.
Per esempio l'acquisto di un televisore comporta l'acquisizione
di una quindicina di Kg di cartone, di un notevole volume
di polistirolo e plastiche varie. Sembra che i produttori
e/o i trasportatori siano estranei al problema dei rifiuti
perché gli imballi che fino ad un certo momento
erano "materia prima" cessano semplicemente
di esistere (per loro ovviamente, perché per altri
esistono, e come esistono). E tornando all'esempio dell'acquisto
del televisore fossero almeno materiali omogenei, macché:
cartone, polistirolo, plastiche varie, inchiostri di tutti
i tipi, sali igroscopici vari, credo che ci sia tutto!
Sarebbe troppo chiedere al venditore di ritirare l'imballo
e renderlo al produttore che lo ricicli? Evidentemente
sì, perché "costa troppo a me".
Quanto costa agli altri "non mi riguarda".
Sempre in argomento rifiuti: qualcuno ha provato a rendere
al super o all'iper la tanichetta dell'olio esausto o
la batteria della macchina esaurita? Ovviamente il tentativo
venga fatto con lo scontrino comprovante l'acquisto. Una
domanda angosciata: che fine fanno quell'olio esausto
e quella batteria esaurita? |
|
|
|
|