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Pierluigi Avataneo
Sindaco
Comune di Poirino |
| La raccolta domiciliare a Poirino: come
intendiamo passare dal 40% al 50% |
Il sistema integrato di raccolta è
stato attivato a Porino nel 1999 e alla fine
del 2001 si è raccolto in modo differenziato
circa il 40% dei rifiuti prodotti. Nel corso
degli anni è stato necessario porre
dei continui correttivi al sistema, infatti,
il dato sulla raccolta differenziata, dopo
una prima fase di costante crescita è
andato via via stabilizzandosi. Pertanto,
per raggiungere l'obiettivo stabilito dal
Programma provinciale per il 2003 e giungere
al 50% nel 2004 è necessario trovare
nuovi accorgimenti per affinare il sistema.
In quest'ottica, da circa due mesi è
stata domiciliata la raccolta del vetro, sono
stati eliminati i cassonetti stradali e sono
stati sostituiti i cassonetti domestici con
cassonetti da 120 litri più maneggevoli
e dalla capienza più adatta rispetto
ai quantitativi raccolti. Inoltre, abbiamo
aumentato le frequenze di passaggio della
raccolta porta a porta. Il nuovo servizio
è in funzione da soli due mesi, quindi
non siamo ancora in grado di valutare se le
correzioni apportate al sistema sono in grado
di incidere positivamente sui livelli di raccolta
e garantire l'incremento desiderato.
Per quanto riguarda i costi dell'intero sistema,
esso ha comportato un incremento iniziale
dei costi di circa il 30 - 40%. Infatti, nel
breve periodo vi è un ritorno economico
esclusivamente dovuto alla riduzione dei costi
di conferimento in discarica.
Con un sistema integrato a regime l'aumento
dei costi si riduce sensibilmente ad un massimo
del 10% perché, oltre al risparmio
derivante dal minor conferimento in discarica,
si aggiungono i vari contributi CONAI e quelli
regionali. Intorno al 50% di raccolta il sistema
comincia ad essere economicamente vantaggioso.
Il controllo dei costi di gestione del sistema
ha spinto il Comune a progettare un impianto
di microcompostaggio che dovrebbe consentire
di ridurre sensibilmente i costi di trasporto
dell'organico. Infatti le modeste quantità
che si raccolgono non consentono di sfruttare
appieno le capacità di trasporto dei
mezzi con la conseguenza che questi viaggiano
spesso quasi vuoti. |
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