Adriano Serafino, Coldiretti
EMISSIONI
Tra le emissioni nocive che più contribuiscono ad alterare il clima individuo, in generale, quelle provenienti dalla centrali di trasformazione per la produzione di energia e, in particolare per la Città di Torino, quelle derivanti dal traffico automobilistico e dagli impianti di riscaldamento.
COSA FARE
Promuovere progetti legati alla salvaguardia del territorio
La più grossa distorsione che viene fatta nel nostro paese nel settore energetico riguarda l'utilizzo dei fondi sulle fonti di produzione di energia e la concessione dei certificati verdi. (* photomatch)
Mi riferisco, come esempio, alle centrali di cogenerazione da biomassa e dotate di certificato verde, una è in funzione ad Airasca ed altre sono state progettate: in queste centrali per l'approvvigionamento di biomassa bisognerà portare residui legnosi da migliaia di chilometri, di conseguenza l'energia impiegata per i trasporti emetterà molti più inquinanti di quelli prodotti dalla centrale, che non saranno però conteggiati nelle sue emissioni.
In questo convegno mi pare che nè la Provincia, nè la Regione abbiano portato o proposto un monitoraggio su questo problema.
QUALI AZIONI STA SOSTENENDO LA COLDIRETTI
Promuoviamo impianti legati alla filiera del legno
La Coldiretti ha, in questo ambito, dei progetti per la creazione di una filiera del legno in una fascia di circa 50 Km intorno alle centrali, che eliminerebbe il problema delle emissioni dovute al trasporto.
Sulla protezione del territorio, più che montagne di convegni, servono interventi di programmazione negoziata, programmi che non sono previsti neanche per l'evento olimpico del 2006.
Così come è stato richiamato nell'intervento odierno di Levio Bottazzi, occorrono azioni di differenziazione tariffaria, non si capisce perché anni fa sia stata eliminata, e indirizzi di progettazione verso la produzione di macchine a risparmio energetico.
Come Coldiretti promuoviamo sostegno prioritario, nell'ambito della Riforma dell'Agricoltura, a progetti di manutenzione legati alla salvaguardia del territorio.
Mi riferisco ad esempio agli impianti a cippato, che utilizzano gli scarti della materia prima per la produzione di energia, che ormai sono una realtà in piccoli comuni come Rivoli, mentre mancano nelle grandi aree, che poi sono quelle maggiormente responsabili delle emissioni nocive in atmosfera.
newsletter
photobox
photobox
Provincia di Torino - Settore Ambiente
Agenda 21 della Provincia di Torino