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| Candido Muzio, consigliere provinciale - Provincia di Torino |
| EMISSIONI |
| A differenza di quanto si crede, non sono le industrie, ma il riscaldamento domestico a provocare le principali emissioni di CO2. |
| COSA FARE |
Rispettare gli indirizzi di Kyoto
La politica provinciale è in linea con gli indirizzi del protocollo di Kyoto.
Per quanto riguarda la realizzazione di nuove centrali la Provincia, essendo il suo nulla osta obbligatorio, può opporsi alla realizzazione di impianti che non siano ambientalmente compatibili e che non prevedano la cogenerazione: siamo disposti a lavorare per colmare il gap tra fabbisogno energetico e disponibilità, ma non ad accettare la realizzazione indiscriminata di centrali o di puntare sul nucleare come propone confindustria. (* photomatch) |
| QUALI AZIONI STA SOSTENENDO LA PROVINCIA DI TORINO |
Rinnovare gli autoveicoli, potenziare il teleriscaldamento e la cogenerazione
La Provincia ha promosso le iniziative per la limitazione del traffico delle auto non catalizzate introducendo il divieto di circolazione di queste auto su tutto il territorio il mercoledì e il giovedì. Parallelamente ha promosso, con una delibera di giunta e un documento consiliare, l'eliminazione entro l'autunno 2005 di tutti i veicoli non catalizzati, compresi i veicoli commerciali. Abbiamo inoltre previsto, in accordo con alcuni istituti bancari, strumenti di incentivazione, per il rinnovo del parco automobilistico degli enti pubblici e privati, che consentirà una notevole riduzione delle emissioni inquinanti.
Per la riduzione delle emissioni domestiche abbiamo inserito nel piano energetico le autorizzazioni per le centrali di cogenerazione e AEM sta portando avanti il programma per il l'estensione della rete di teleriscaldamento nella Città di Torino. |
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