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Enrico Iannone
Consorzio Rifiuti Ciriè |
| Raccolta differenziata: un’esperienza
concreta |
Il nostro consorzio è partito a giugno 2002
con un progetto pilota di raccolta differenziata porta
a porta sui comuni di Mathi, Grosso e Villanova Canavese
ai quali si sono aggiunti ad ottobre 2003 i comuni di
Barbania e Front; c’è ora in progetto anche
l’estensione del servizio ai comuni di S. Francesco
e Ciriè.
Le difficoltà maggiori che abbiamo riscontrato
si concentrano principalmente nel periodo che segue l’attivazione
del servizio, circa quindici giorni, in cui alcuni cittadini
si trovano a non avere ancora ricevuto i cassonetti per
la raccolta porta a porta e non trovano più i cassonetti
su strada. Superata questa prima fase di “rodaggio”
il sistema funziona bene e non dà particolari problemi.
La fase di attuazione ovviamente è preceduta da
una fase di comunicazione che avviene attraverso incontri
con cittadini e commercianti svolti, ad esempio, in alcuni
punti strategici dei Comuni.
Il nostro consorzio ha comunque istituito un numero verde
a cui i cittadini possono fare riferimento per avere informazioni
oppure per segnalare disservizi; il consorzio fa anche
da tramite per la prenotazione di servizi particolari,
come ad esempio la raccolta di rifiuti ingombranti, che
vengono poi svolti da altre ditte.
Tutti i nostri progetti sono studiati per funzionare poi
con il passaggio dalla tassa alla tariffa che avverrà,
in modo completo, presumibilmente tra un paio d’anni;
quando avverrà tale passaggio i cassonetti dell’indifferenziato
saranno associati tramite un codice a barre alle famiglie,
che pagheranno in base al numero degli svuotamenti. Per
evitare che i rifiuti vengano portati altrove si dovrà
comunque mantenere un numero minimo di svuotamenti all’anno
che dovranno essere pagati.
Un altro passaggio importante sarà quello dell’attivazione
dei controlli su quelle sacche di popolazione che non
vogliono sentire parlare di raccolta differenziata; dipendenti
del consorzio potranno redigere verbali, ma non multe,
a seguito dei quali si dovrà pensare anche di applicare
delle sanzioni.
Per quanto riguarda la giornata di oggi la mia impressione
è che le persone non addette ai lavori siano molto
preoccupate dei costi e poco delle conseguenze della raccolta
differenziata, come ad esempio aumento della vita delle
discariche e quindi calo della necessità di costruirne
di nuove. L’incremento dei costi si ha solamente
per l’attivazione dei servizi mentre quando il sistema
va a regime è in grado di autofinanziarsi e quindi
non ha bisogno di ulteriori investimenti.
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