Giuseppe Massimino
Presidente del COVAR 14 "Consorzio Valorizzazione Rifiuti”
Il futuro dei rifiuti
L'obiettivo è quello di arrivare alla raccolta “porta a porta” entro la fine del 2004 in tutti i 19 Comuni serviti dal COVAR 14. Per raggiungere questo obiettivo prevediamo un aumento dei costi del 30% distribuito sia sul servizio che sulle famiglie. Tutto ciò è un po' preoccupante. Si prevede che nel 2006 ci sarà una stabilizzazione dei costi. Al momento stiamo investendo per lo più sugli impianti: è in costruzione un impianto di valorizzazione dei rifiuti differenziati a Piossasco, ed è in previsione un impianto di bioessicazione dei rifiuti indifferenziati. L'obiettivo è quello di arrivare almeno al 50% di raccolta differenziata in tutti i Comuni coinvolti prima che sia ultimato l'impianto di Piossasco. Per quanto riguarda la tariffa, in questo momento si stanno impostando i parametri per valutare la parte fissa e quella variabile. Senz'altro il costo della raccolta rifiuti sarà più alto per le famiglie, e anche i costi indiretti del nuovo sistema si riverseranno in parte su di loro. L'inceneritore è necessario per valorizzare quello che rimane dopo la differenziazione dei rifiuti. E' importante perché non bisogna dimenticare che quella quota sarà comunque sempre alta. In questo senso l'inceneritore di Torino servirà tantissimo, anche perché sviluppare un servizio di raccolta differenziata in una città come questa è davvero un'impresa molto difficile. Il Piano Provinciale prevede di realizzare un impianto di incenerimento di circa 200.000 tonnellate, dunque non molto grande, sarà pertanto necessario raggiungere alti livelli di raccolta differenziata.
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