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Giorgio Gaviglio
Sindaco di Montalenghe |
| I costi per i cittadini |
Abbiamo avviato già da tre o quattro anni il servizio di raccolta porta a porta della carta (Ginetto). Adesso siamo in fase di progettazione della raccolta dell'indifferenziato. Stiamo facendo un test su 30 famiglie pesando i rifiuti generici (senza l'organico) e siamo arrivati al valore assai basso di mezzo kg la settimana. Il programma prevede il 6 aprile un assemblea per presentare il servizio di raccolta differenziata, il 20 maggio si toglieranno i cassonetti dell'indifferenziato e il primo di giugno si partirà con il nuovo sistema. L'intenzione è di smaltire interamente in proprio i rifiuti organici e il resto sarà raccolto in campane differenziate, mentre l'indifferenziato sarà raccolto porta a porta. Non sappiamo quindi se potremmo partecipare al bando della Provincia.
Stiamo progettando anche la rifunzionalizzazione e rilocalizzazione delle isole ecologiche. Un aspetto da chiarire è relativo ai tempi di applicazione del passaggio tassa-tariffa. Inoltre il costo dei sacchetti per l'indifferenziato è un po' troppo elevato e così anche la quota fissa, rispetto a quella variabile della tariffa. Gli aspetti che incidono di più dal punto di vista economico sulle famiglie saranno dunque le sanzioni e, indirettamente, l'aumento dei costi di essiccazione dell'organico, che di riflesso fanno lievitare i costi della quota fissa. Si dovrebbe cercare di limitare in qualche modo questi incrementi di spesa per le famiglie, almeno in fase di lancio della campagna.
Il tema della comunicazione è moto importante. Bisogna coinvolgere le scuole e arrivare a tutti i cittadini. Per questo manca un aiuto con materiale di supporto e, determinate occasioni pubbliche, anche un aiuto in termini di presenza degli esponenti politici e personale esterno per “testimoniare” l'impegno dell'amministrazione di fronte alla gente. |
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