Claudio Bertacco, Assessore all'Ambiente della Comunità Montana Val Sangone

Insieme a
Roberto Cavallo, Presidente di ERICA

Raccolta differenziata in Val Sangone
La Comunità Montana Val Sangone ha già attivato il servizio di raccolta “porta a porta”. Il servizio è stato proposto dal CIDIU e finanziato parzialmente dalla Regione Piemonte, ed è stato presentato ai primi di gennaio 2003 attraverso degli incontri con i cittadini. La progettazione e la realizzazione del servizio è molto complessa, in quanto la Comunità Montana , che ha la delega dei Comuni per la raccolta differenziata, comprende ben 6 Comuni e più di 200 borgate, di cui circa 70 sono abitate, su una grande estensione territoriale, con più di 27.000 abitanti. Il primo passo è stato la promozione del compostaggio domestico, che ha avuto il 20% degli aderenti anche grazie alla promessa di una riduzione sulla tassa rifiuti. Fin da subito abbiamo incontrato delle difficoltà: per esempio alcune borgate sono conformate in modo da rendere impossibile il sistema “porta a porta”, e perciò in quei casi è stata solo potenziata la disposizione dei cassonetti per la raccolta differenziata. A dicembre del 2003, in seguito all'attivazione del servizio “porta a porta” il Comune di Coazze era arrivato al 60,8%, il Comune di Giaveno al 49,5%, il Comune di Sangano al 57,9% di raccolta differenziata; in altri Comuni invece per ora il servizio non è ancora a pieno regime, e lo diventerà a marzo di quest'anno. Come differenza rispetto alle esperienze presentate qui oggi la Comunità Montana ha mantenuto i contenitori del vetro e della plastica in strada. Per il momento il costo del servizio è aumentato, anche a causa della grande estensione del territorio coinvolto dal servizio, ma per il 2004-2005 prevediamo una normalizzazione dei costi. Bisogna dire che gli abitanti della Val Sangone hanno reagito stupendamente. Inoltre nel nostro territorio sono attivi 4 ecocentri per i rifiuti ingombranti, che vengono utilizzati molto dai cittadini e che funzionano bene. Un altro aspetto caratteristico del nostro territorio è il turismo stanziale, che rende necessaria un'operazione di informazione e coinvolgimento ad hoc, per la quale stiamo richiedendo alla Provincia di Torino un finanziamento specifico. Per coinvolgere questa “fetta” di utenti intendiamo partire con una campagna informativa in primavera. Contemporaneamente stiamo portando avanti un progetto finanziato dalla Comunità Europea per la riduzione dei rifiuti commerciali. E' stato firmato un protocollo d'intesa negoziato fra l'Associazione Commercianti, l'Associazione Consumatori e la Comunità Montana , con il quale gli Enti Locali si impegnano a promuovere le azioni di comunicazione, l'Associazione Commercianti a lavorare per indurre la Categoria a produrre meno imballaggi e l'Associazione Consumatori a sensibilizzare i cittadini verso una maggiore razionalizzazione degli acquisti. Il progetto Europeo coinvolge la Comunità Montana Val Sangone, il Comune di Savigliano, la Communauté de Communes du Pays des Sorgues (Francia) e il Comune di Sant Andreu de Llavaneres (Spagna). Allegato al protocollo vi è un decalogo di comportamenti da rispettare per ottenere il logo di attestazione, e una Commissione è stata nominata per verificare l'effettivo rispetto delle regole da parte degli aderenti al progetto. Per ora 60 commercianti su 200 hanno aderito e dopo 6 mesi dall'avvio del progetto abbiamo misurato una diminuzione del 3,4% sulla produzione complessiva di rifiuti.
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