Piergiorgio Perroni
Volontario servizi ambiente, Comune di Candiolo
La buona pratica di Candiolo

Sono interessato al tema della riduzione dei rifiuti, ed ho condotto uno studio sulla quantità e qualità dei rifiuti prodotti nelle mense del Comune di Candiolo, il quale ha una popolazione di circa cinquemila abitanti con una scuola elementare, una media e due asili, per un totale giornaliero di circa 400 pasti.
I risultati di tale studio, che stimano la produzione di rifiuti in circa sei tonnellate annue, sono serviti all'amministrazione e al Consorzio Covar14 per quantificare le risorse economiche necessarie per avviare un sistema di raccolta differenziato in tutte le mense.
I costi stimati, circa 7.000 € annui, sono stati giudicati dall'amministrazione troppo elevati.
Lo studio verrà integrato con un'indagine presso il Centro di Ricerca sul Cancro di Candiolo che ha raddoppiato la fornitura di pasti giornalieri (da 400 a 800 pasti).
L'obbiettivo della giornata di oggi è di raccogliere le informazioni necessarie per consentire al Consiglio comunale di avviare iniziative per la riduzione dei rifiuti nelle mense scolastiche.
Ero già presente alla riunione che si è tenuta il 16 febbraio al Lingotto di Torino (Raccolta differenziata: il successo passa dal porta a porta) e ritengo momenti come questi molto utili perché vedono gli attori coinvolti nella protezione ambientale – enti pubblici e privati – che condividono le proprie esperienze condotte sul campo, anche sé, dall'esperienza vissuta nel mio Comune, credo che ancora molto si debba fare per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Nel Comune di Candiolo è attivo un sistema di raccolta differenziata usuale e cioè vetro, plastica, e carta, con una percentuale di raccolta pari a circa il 28%.
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