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Adriana Frijio
Assessore alla Cultura, Istruzione e Turismo del Comune di Mompantero |
La messa in rete delle esperienze stimola la voglia di fare
E’ importante partecipare a giornate come quella di oggi, soprattutto per un Comune come Mompantero, in cui la sensibilità verso l’ambiente è scarsa e sarebbe necessario un lavoro di riappropriazione del territorio e della sua memoria. Il rispetto e la conoscenza di luoghi resistono solo negli alpeggi e tra la popolazione anziana.
Il territorio di Mompantero è ricco di specificità che vanno valorizzate: due importanti aree SIC ricche di essenze anomale per i climi alpini, i rifugi, gli alpeggi, gli itinerari, gli agriturismi, sono tutte risorse su cui è necessario investire per promuovere uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente. Per raggiungere l’obiettivo bisogna lavorare anche sull’educazione ambientale, per far crescere negli abitanti della zona la sensibilità ambientale e il desiderio di tutelare le specificità e la memoria dei luoghi.
Ecco che cosa si è già fatto:
- 23 bambini della scuola materna sono stati coinvolti in un lavoro di educazione ambientale sul tema dell’acqua, processo che ha favorito l’avvicinamento della cittadinanza al consiglio comunale,
- l’istituzione di una biblioteca specializzata sull’educazione ambientale,
- la letteratura per l’infanzia e la storia.
Ritengo utile l’attivazione di una rete di esperienze di educazione ambientale; è importante guardare il lavoro che viene fatto e scambiarsi informazioni. La messa in rete produce conoscenza, stimola l’interesse e la voglia di fare, induce a collaborare per risolvere i problemi. |
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