Boris Zobel
Pracatinat |
| Servirebbero delle "griglie interpretative"
che favoriscano la trasferibilità delle pratiche |
Giornate di confronto sulle pratiche sono
molto interessanti e utili perché favoriscono sia
momenti di informazione top-down (provincia-comuni-soggetti
locali) sia l'incontro e lo scambio a livello orizzontale.
Tuttavia credo che non si dovrebbe soltanto parlare di
"buone pratiche" in generale, occorrerebbe elaborare
dei criteri, una "griglia" su quali siano le
condizioni di trasferibilità, di diffusione, di
sostenibilità economica e culturale, in relazione
alla specificità dei vari contesti; ovvero le condizioni
in cui una "buona pratica", una buona "soluzione"
di un problema, una realizzazione "esemplare"
in un dato contesto (ambientale, sociale, culturale, progettuale,
ecc.) possa - a certe altre condizioni di fattibilità
(quali ostacoli superare) - essere proposta e possa diffondersi
in altri contesti, diventando il suo impatto significativo
in campo ambientale, sociale e culturale e non più
soltanto "esemplare". Così si potrebbe
scendere su un piano realmente operativo, per capire quali
siano veramente buone pratiche da copiare, da importare
e da esportare.
In particolare, credo che il tema dei rifiuti - per la
sua complessità verso l'ambiente ma soprattutto
in relazione ai modi di comportarsi e di pensare dei cittadini
e delle "società locali" - sia un buon
terreno su cui promuovere confronti ed elaborazioni culturali
tra tecnici e amministratori, per esempio in forum tematici
specifici; a partire, per esempio, dal problema della
prevenzione della produzione dei rifiuti, analizzando
in profondità i progetti di buone pratiche in materia,
valutando i processi sociali e culturali che si sono attivati,
come sono stati attivati, approfondendo i dati di contesto
e provando a valutare i problemi, i vantaggi, i tempi
e le procedure connessi ad una eventuale importazione.
Sarebbero anche i luoghi in cui conoscere, progettare,
elaborare nuove buone pratiche, e da cui promuoverne la
sperimentazione....
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| Andrea Galparoli |
Responsabile servizio
Coordinamento operativo
Amiat SpA |
| "I servizi vanno adattati ai contesti
e alle abitudini dei cittadini" |
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| Aldo Ariotti |
Assessore al Controllo del territorio
Città di Beinasco |
| "Arriva l'Agenda 21 locale per
il Patto territoriale del Sangone" |
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| Franco Ghione |
Assessore ambiente, urbanistica e
servizi a rete
Comune di Moncalieri |
| "La ricetta di Moncalieri: porta
a porta, grandi utenze, stazioni di conferimento, sensibilizzazione" |
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| Dario Ortolano |
Assessore all'Ambiente
Città di Torino |
| "Inceneritore: la Provincia si
faccia garante degli accordi presi nella commissione
Nrds " |
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| Emidio Filipponi |
| ASA Castellamonte |
| "Arrivare al 50% come obiettivo
aziendale: ridurre i costi di conferimento e aumentare
l'occupazione" |
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| Luca Parusso |
Responsabile servizio ambiente
Comune di Rivoli |
| "La raccolta differenziata porta
a porta a Rivoli potrebbe essere estesa ad altri comuni
" |
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| Ezio Strumia |
| Consorzio Azienda Torino
Nord (CATN) |
| "Un progetto porta a
porta per Volpiano" |
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| Ivan Strozzi |
Amministratore delegato
Amiat SpA |
| "Va bene il confronto di esperienze
ma occorre ampliare il campo anche a città medio-grandi" |
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| Lorenzo Bramardi |
capo servizio
Amiat SpA |
| "A Torino non solo Rd, ma anche
inceneritore ed ecocentri" |
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| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
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| Mariella Depaoli |
Vicepresidente della Commissione
Ambiente
Provincia di Torino |
| "Buone pratiche, non
per copiare ma per essere più informati" |
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| Alberto Pagliero |
| Amiat SpA |
| "Non si possono confrontare
pere e ananas: Torino non è Verbania" |
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| Claudio Scazzocchio |
| Ass. Sinistra Ecologista |
| "Il confronto è
molto utile ma si dovrebbe avere più spazio anche
per il dibattito" |
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| Odilia Negro |
Assessore Politiche ambientali
e sociali
Comune di Carignano
CITS |
| "Lo scambio di buone
pratiche: crescita culturale e contatti interessanti" |
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| Margherita Vaschetti |
Ufficio Ambiente
Comune di Carmagnola |
| "Abbiamo scelto la raccolta
porta a porta per responsabilizzare i cittadini" |
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| Sergio Bertoli |
Assessore ambiente
Comune di Ciriè |
| "Questa iniziativa è
coraggiosa, il nostro comune intende aderire" |
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| Sergio Ferrero |
Sindaco
Comune di Lombriasco |
| "Non si può dare
la stessa medicina a tutti i malati: come fare la RD
in un piccolo comune" |
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| Agata Milone |
Settore Rifiuti
Regione Piemonte |
| "Il sistema integrato
di gestione rifiuti: uno strumento per prevenire l'emergenza" |
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| Pierluigi Avataneo |
Sindaco
Comune di Poirino |
| "La raccolta domiciliare
a Poirino: come intendiamo passare dal 40% al 50%" |
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| Gian Claudio Montaldo |
| Comune di Piossasco |
| "Un progetto "personalizzato"
per i mercati " |
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| Giuseppe Gamba |
Assessore all'Ambiente
Provincia di Torino |
| "Sul tema della sostenibilità
non esistono ostacoli insormontabili " |
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| Secondo Arri |
Assessore Ambiente
Comune di Brandizzo |
| "Le iniziative della
Provincia ci possono aiutare a massimizzare i risultati" |
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| Rosanna Panatero |
Consigliere
Circoscrizione 1 |
| "Parteciperemo al bando
provinciale con un progetto per la Circoscrizione 1" |
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| Guido Galavotti |
Direttore
Consorzio AISA |
| "I progetti del nostro
consorzio" |
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| Luca Brunetto |
Assistente tecnico
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
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| Enrico Garattini |
| Promotore compostaggio
per la Provincia di Torino nell'ambito del Programma
Provinciale di gestione dei rifiuti, attualmente opera
presso il Consorzio ASA |
| "La maggior parte dei
rifiuti arrivano dai produttori" |
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| Marco Avondetto |
Coordinatore area Ambiente
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
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| Doriano Raise |
Assessore all'Ambiente
Comune di Biella |
| "La raccolta porta a
porta dell'indifferenziato: un buon modo per aumentare
la raccolta differenziata " |
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| Franco Piazza |
Assessore Ambiente ed Ecologia
Comune di Venaria Reale |
| "Bisogna informare,
educare ed anche reprimere i comportamenti scorretti" |
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| Andrea Callegari |
| ADICONSUM |
| "Un progetto per le
scuole sui rifiuti e la raccolta differenziata " |
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| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
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| Quenda |
Assessore ai rifiuti
Comune di Rosta |
| "Discorso interessantissimo!" |
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| Claudia Bianco |
Settore programmazione
e gestione rifiuti
Regione Piemonte |
| "I finanziamenti dai
consorzi ai comuni: vantaggi e svantaggi" |
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| Attilio Tornavacca |
Consulente
Provincia di Torino |
| "Le abitudini dei cittadini
vanno cambiate: togliendo i cassonetti dell'indifferenziato
dalle strade e mettendoglieli "sottocasa" |
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| Foto di Michele D'Ottavio |
| Interviste di Avventura
Urbana |
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| Altre interviste: Bruno
Lazzarini, Sindaco del Comune di Roure, "Il nostro
problema sono i rifiuti ingrombranti"; Boris
Zobel, Pracatinat, "Servirebbero delle "griglie interpretative"
che favoriscano la trasferibilità delle pratiche".
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