Che cosa è "Buoneinpratica"?
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Boris Zobel
Pracatinat
Servirebbero delle "griglie interpretative" che favoriscano la trasferibilità delle pratiche
Giornate di confronto sulle pratiche sono molto interessanti e utili perché favoriscono sia momenti di informazione top-down (provincia-comuni-soggetti locali) sia l'incontro e lo scambio a livello orizzontale. Tuttavia credo che non si dovrebbe soltanto parlare di "buone pratiche" in generale, occorrerebbe elaborare dei criteri, una "griglia" su quali siano le condizioni di trasferibilità, di diffusione, di sostenibilità economica e culturale, in relazione alla specificità dei vari contesti; ovvero le condizioni in cui una "buona pratica", una buona "soluzione" di un problema, una realizzazione "esemplare" in un dato contesto (ambientale, sociale, culturale, progettuale, ecc.) possa - a certe altre condizioni di fattibilità (quali ostacoli superare) - essere proposta e possa diffondersi in altri contesti, diventando il suo impatto significativo in campo ambientale, sociale e culturale e non più soltanto "esemplare". Così si potrebbe scendere su un piano realmente operativo, per capire quali siano veramente buone pratiche da copiare, da importare e da esportare.

In particolare, credo che il tema dei rifiuti - per la sua complessità verso l'ambiente ma soprattutto in relazione ai modi di comportarsi e di pensare dei cittadini e delle "società locali" - sia un buon terreno su cui promuovere confronti ed elaborazioni culturali tra tecnici e amministratori, per esempio in forum tematici specifici; a partire, per esempio, dal problema della prevenzione della produzione dei rifiuti, analizzando in profondità i progetti di buone pratiche in materia, valutando i processi sociali e culturali che si sono attivati, come sono stati attivati, approfondendo i dati di contesto e provando a valutare i problemi, i vantaggi, i tempi e le procedure connessi ad una eventuale importazione. Sarebbero anche i luoghi in cui conoscere, progettare, elaborare nuove buone pratiche, e da cui promuoverne la sperimentazione....
Altre interviste: Bruno Lazzarini, Sindaco del Comune di Roure, "Il nostro problema sono i rifiuti ingrombranti"; Boris Zobel, Pracatinat, "Servirebbero delle "griglie interpretative" che favoriscano la trasferibilità delle pratiche".
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