 |
Attilio Tornavacca
Scuola Agraria del Parco di Monza |
| Le abitudini dei cittadini vanno cambiate:
togliendo i cassonetti dell'indifferenziato dalle
strade e mettendoglieli "sottocasa" |
Giornate di confronto sulle buone pratiche sono
molto utili perché favoriscono il confronto
diretto tra amministratori in modo interattivo.
Il problema della trasferibilità delle pratiche
esiste, non bisogna cadere nell'equivoco di pensare
che la buona pratica sia un modello da seguire:
nelle sessioni di lavoro ciascuno presenta "esperienze".
Per quanto riguarda la modalità di servizio
porta a porta, ritengo che fare la scelta dell'indifferenziato
a domicilio comporti una serie di difficoltà,
sia per il cittadino che per chi gestisce il servizio,
ma rappresenti la chiave di volta da affrontare.
Se infatti si decide di collocare i contenitori
della Raccolta Differenziata su strada il cittadino
percepisce che la raccolta differenziata è
una possibilità, una scelta, demandata solo
a qualcuno. Ubicare i contenitori della raccolta
differenziata sottocasa consente già di aumentare
la percentuale di raccolta, ma non ancora in modo
significativo. La svolta, sia nelle quantità
di raccolta sia nel bilancio dei costi, si ha quando
anche l'indifferenziato è collocato sottocasa:
allora la Raccolta Differenziata non è solo
"più comoda", ma diventa una "necessità".
|
|
|
| Andrea Galparoli |
Responsabile servizio
Coordinamento operativo
Amiat SpA |
| "I servizi vanno adattati ai contesti
e alle abitudini dei cittadini" |
|
| Aldo Ariotti |
Assessore al Controllo del territorio
Città di Beinasco |
| "Arriva l'Agenda 21 locale per
il Patto territoriale del Sangone" |
|
| Franco Ghione |
Assessore ambiente, urbanistica e
servizi a rete
Comune di Moncalieri |
| "La ricetta di Moncalieri: porta
a porta, grandi utenze, stazioni di conferimento, sensibilizzazione" |
|
| Dario Ortolano |
Assessore all'Ambiente
Città di Torino |
| "Inceneritore: la Provincia si
faccia garante degli accordi presi nella commissione
Nrds " |
|
| Emidio Filipponi |
| ASA Castellamonte |
| "Arrivare al 50% come obiettivo
aziendale: ridurre i costi di conferimento e aumentare
l'occupazione" |
|
| Luca Parusso |
Responsabile servizio ambiente
Comune di Rivoli |
| "La raccolta differenziata porta
a porta a Rivoli potrebbe essere estesa ad altri comuni
" |
|
| Ezio Strumia |
| Consorzio Azienda Torino
Nord (CATN) |
| "Un progetto porta a
porta per Volpiano" |
|
| Ivan Strozzi |
Amministratore delegato
Amiat SpA |
| "Va bene il confronto di esperienze
ma occorre ampliare il campo anche a città medio-grandi" |
|
| Lorenzo Bramardi |
capo servizio
Amiat SpA |
| "A Torino non solo Rd, ma anche
inceneritore ed ecocentri" |
|
| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
|
| Mariella Depaoli |
Vicepresidente della Commissione
Ambiente
Provincia di Torino |
| "Buone pratiche, non
per copiare ma per essere più informati" |
|
| Alberto Pagliero |
| Amiat SpA |
| "Non si possono confrontare
pere e ananas: Torino non è Verbania" |
|
| Claudio Scazzocchio |
| Ass. Sinistra Ecologista |
| "Il confronto è
molto utile ma si dovrebbe avere più spazio anche
per il dibattito" |
|
| Odilia Negro |
Assessore Politiche ambientali
e sociali
Comune di Carignano
CITS |
| "Lo scambio di buone
pratiche: crescita culturale e contatti interessanti" |
|
| Margherita Vaschetti |
Ufficio Ambiente
Comune di Carmagnola |
| "Abbiamo scelto la raccolta
porta a porta per responsabilizzare i cittadini" |
|
| Sergio Bertoli |
Assessore ambiente
Comune di Ciriè |
| "Questa iniziativa è
coraggiosa, il nostro comune intende aderire" |
|
| Sergio Ferrero |
Sindaco
Comune di Lombriasco |
| "Non si può dare
la stessa medicina a tutti i malati: come fare la RD
in un piccolo comune" |
|
| Agata Milone |
Settore Rifiuti
Regione Piemonte |
| "Il sistema integrato
di gestione rifiuti: uno strumento per prevenire l'emergenza" |
|
| Pierluigi Avataneo |
Sindaco
Comune di Poirino |
| "La raccolta domiciliare
a Poirino: come intendiamo passare dal 40% al 50%" |
|
| Gian Claudio Montaldo |
| Comune di Piossasco |
| "Un progetto "personalizzato"
per i mercati " |
|
| Giuseppe Gamba |
Assessore all'Ambiente
Provincia di Torino |
| "Sul tema della sostenibilità
non esistono ostacoli insormontabili " |
|
| Secondo Arri |
Assessore Ambiente
Comune di Brandizzo |
| "Le iniziative della
Provincia ci possono aiutare a massimizzare i risultati" |
|
| Rosanna Panatero |
Consigliere
Circoscrizione 1 |
| "Parteciperemo al bando
provinciale con un progetto per la Circoscrizione 1" |
|
| Guido Galavotti |
Direttore
Consorzio AISA |
| "I progetti del nostro
consorzio" |
|
| Luca Brunetto |
Assistente tecnico
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
|
| Enrico Garattini |
| Promotore compostaggio
per la Provincia di Torino nell'ambito del Programma
Provinciale di gestione dei rifiuti, attualmente opera
presso il Consorzio ASA |
| "La maggior parte dei
rifiuti arrivano dai produttori" |
|
| Marco Avondetto |
Coordinatore area Ambiente
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
|
| Doriano Raise |
Assessore all'Ambiente
Comune di Biella |
| "La raccolta porta a
porta dell'indifferenziato: un buon modo per aumentare
la raccolta differenziata " |
|
| Franco Piazza |
Assessore Ambiente ed Ecologia
Comune di Venaria Reale |
| "Bisogna informare,
educare ed anche reprimere i comportamenti scorretti" |
|
| Andrea Callegari |
| ADICONSUM |
| "Un progetto per le
scuole sui rifiuti e la raccolta differenziata " |
|
| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
|
| Quenda |
Assessore ai rifiuti Comune di Rosta |
| "Discorso interessantissimo!" |
|
| Claudia Bianco |
Settore programmazione
e gestione rifiuti Regione Piemonte |
| "I finanziamenti dai
consorzi ai comuni: vantaggi e svantaggi" |
|
|
| Foto di Michele D'Ottavio |
| Interviste di Avventura
Urbana |
|
| Altre interviste: Bruno
Lazzarini, Sindaco del Comune di Roure, "Il nostro
problema sono i rifiuti ingrombranti"; Boris
Zobel, Pracatinat, "Servirebbero delle "griglie
interpretative" che favoriscano la trasferibilità
delle pratiche". |