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Luca Parusso
Responsabile servizio ambiente
Comune di Rivoli |
| La raccolta differenziata porta a porta a Rivoli
potrebbe essere estesa ad altri comuni |
Il comune di Rivoli, che oggi sta a 21% RD per
51.000 abitanti, ha fatto un progetto, approvato
nel giugno 2002, con la cooperativa Erica e il
consorzio CIDIU per rivedere tutti i servizi.
I primi servizi sono cominciati a ottobre e riguardano
il centro storico e a inizio novembre aprirà
un ecocentro (che mancava a Rivoli).
A partire da marzo 2003 sono previsti altri interventi
nel resto della città.
A inizio novembre partirà una iniziativa
di comunicazione per il compostaggio domestico.
Il comune organizza incontri serali per quartieri
sulla questione della gestione dell'ecocentro
e sul tema del compostaggio. In più il
comune ha inviato una lettera dedicata a tutti
gli abitanti del centro storico sull'avvio della
raccolta porta a porta e sulla raccolta differenziata
stradale del vetro e della plastica.
Da marzo l'ampliamento del servizio andrà
avanti.
La novità di questo bando della Provincia
è che finalmente i fondi non saranno più
dati ai consorzi, ma direttamente ai comuni, così
altri comuni potranno seguire le loro orme (chiedere
alla cooperativa Erica di aiutarli a costruire
iniziative come la loro). Per raggiungere gli
obiettivi della Provincia bisogne fare un salto
di qualità che è possibile cambiando
il modo di ragionare.
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| Andrea Galparoli |
Responsabile servizio
Coordinamento operativo
Amiat SpA |
| "I servizi vanno adattati ai contesti
e alle abitudini dei cittadini" |
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| Aldo Ariotti |
Assessore al Controllo del territorio
Città di Beinasco |
| "Arriva l'Agenda 21 locale per
il Patto territoriale del Sangone" |
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| Franco Ghione |
Assessore ambiente, urbanistica e
servizi a rete
Comune di Moncalieri |
| "La ricetta di Moncalieri: porta
a porta, grandi utenze, stazioni di conferimento, sensibilizzazione" |
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| Dario Ortolano |
Assessore all'Ambiente
Città di Torino |
| "Inceneritore: la Provincia si
faccia garante degli accordi presi nella commissione
Nrds " |
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| Emidio Filipponi |
| ASA Castellamonte |
| "Arrivare al 50% come obiettivo
aziendale: ridurre i costi di conferimento e aumentare
l'occupazione" |
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| Ezio Strumia |
| Consorzio Azienda Torino
Nord (CATN) |
| "Un progetto porta a
porta per Volpiano" |
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| Ivan Strozzi |
Amministratore delegato
Amiat SpA |
| "Va bene il confronto di esperienze
ma occorre ampliare il campo anche a città medio-grandi" |
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| Lorenzo Bramardi |
capo servizio
Amiat SpA |
| "A Torino non solo Rd, ma anche
inceneritore ed ecocentri" |
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| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
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| Mariella Depaoli |
Vicepresidente della Commissione
Ambiente
Provincia di Torino |
| "Buone pratiche, non
per copiare ma per essere più informati" |
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| Alberto Pagliero |
| Amiat SpA |
| "Non si possono confrontare
pere e ananas: Torino non è Verbania" |
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| Claudio Scazzocchio |
| Ass. Sinistra Ecologista |
| "Il confronto è
molto utile ma si dovrebbe avere più spazio anche
per il dibattito" |
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| Odilia Negro |
Assessore Politiche ambientali
e sociali
Comune di Carignano
CITS |
| "Lo scambio di buone
pratiche: crescita culturale e contatti interessanti" |
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| Margherita Vaschetti |
Ufficio Ambiente
Comune di Carmagnola |
| "Abbiamo scelto la raccolta
porta a porta per responsabilizzare i cittadini" |
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| Sergio Bertoli |
Assessore ambiente
Comune di Ciriè |
| "Questa iniziativa è
coraggiosa, il nostro comune intende aderire" |
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| Sergio Ferrero |
Sindaco
Comune di Lombriasco |
| "Non si può dare
la stessa medicina a tutti i malati: come fare la RD
in un piccolo comune" |
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| Agata Milone |
Settore Rifiuti
Regione Piemonte |
| "Il sistema integrato
di gestione rifiuti: uno strumento per prevenire l'emergenza" |
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| Pierluigi Avataneo |
Sindaco
Comune di Poirino |
| "La raccolta domiciliare
a Poirino: come intendiamo passare dal 40% al 50%" |
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| Gian Claudio Montaldo |
| Comune di Piossasco |
| "Un progetto "personalizzato"
per i mercati " |
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| Giuseppe Gamba |
Assessore all'Ambiente
Provincia di Torino |
| "Sul tema della sostenibilità
non esistono ostacoli insormontabili " |
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| Secondo Arri |
Assessore Ambiente
Comune di Brandizzo |
| "Le iniziative della
Provincia ci possono aiutare a massimizzare i risultati" |
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| Rosanna Panatero |
Consigliere
Circoscrizione 1 |
| "Parteciperemo al bando
provinciale con un progetto per la Circoscrizione 1" |
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| Guido Galavotti |
Direttore
Consorzio AISA |
| "I progetti del nostro
consorzio" |
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| Luca Brunetto |
Assistente tecnico
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
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| Enrico Garattini |
| Promotore compostaggio
per la Provincia di Torino nell'ambito del Programma
Provinciale di gestione dei rifiuti, attualmente opera
presso il Consorzio ASA |
| "La maggior parte dei
rifiuti arrivano dai produttori" |
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| Marco Avondetto |
Coordinatore area Ambiente
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
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| Doriano Raise |
Assessore all'Ambiente
Comune di Biella |
| "La raccolta porta a
porta dell'indifferenziato: un buon modo per aumentare
la raccolta differenziata " |
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| Franco Piazza |
Assessore Ambiente ed Ecologia
Comune di Venaria Reale |
| "Bisogna informare,
educare ed anche reprimere i comportamenti scorretti" |
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| Andrea Callegari |
| ADICONSUM |
| "Un progetto per le
scuole sui rifiuti e la raccolta differenziata " |
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| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
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| Quenda |
Assessore ai rifiuti Comune di Rosta |
| "Discorso interessantissimo!" |
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| Claudia Bianco |
Settore programmazione
e gestione rifiuti Regione Piemonte |
| "I finanziamenti dai
consorzi ai comuni: vantaggi e svantaggi" |
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| Attilio Tornavacca |
Consulente
Provincia di Torino |
| "Le abitudini dei cittadini
vanno cambiate: togliendo i cassonetti dell'indifferenziato
dalle strade e mettendoglieli "sottocasa" |
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| Foto di Michele D'Ottavio |
| Interviste di Avventura
Urbana |
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| Altre interviste: Bruno
Lazzarini, Sindaco del Comune di Roure, "Il nostro
problema sono i rifiuti ingrombranti"; Boris
Zobel, Pracatinat, "Servirebbero delle "griglie
interpretative" che favoriscano la trasferibilità
delle pratiche". |