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Andrea Callegari
ADICONSUM |
| Un progetto per le scuole sui rifiuti e la
raccolta differenziata |
La Provincia di Torino dovrebbe
destinare una parte della "ecotassa" alla
formazione dei giovani.
Una capillare e ripetuta informazione a livello
scolastico (scuola elementare), da svolgere all'inizio
e alla fine dell'anno, con temi da sviluppare ed
incentivi agli alunni sul tema della raccolta differenziata
dei rifiuti, potrebbe rappresentare un livello di
"promozione" da costruire.
L'ADICONSUM di Torino potrebbe proporre un progetto
formativo finalizzato a far crescere la coscienza
della opportunità di non sprecare il rifiuto
anzi, di come il rifiuto può essere valorizzato
con la raccolta differenziata.
Nella Provincia di Torino tutte le scuole elementari
potrebbero essere raggiunte da "informatori
ecologici" con lo scopo formativo per i piccoli
alunni che tra pochi anni dovranno "fare i
conti" con un nuovo sistema di raccolta differenziata.
Noi vorremmo capire se la Provincia è disposta
a valutare, ed eventualmente recepire e finanziare,
un progetto formativo finalizzato alla formazione
dei bambini, cioè i consumatori - gli utenti
del futuro.
La Provincia potrebbe organizzare velocemente un
corso formativo per gli "informatori ecologici"
(appartenenti ad Associazioni che abbiano finalità
di servizio al cittadino come le associazioni a
difesa del consumatore). Questi ultimi, appresi
i concetti fondamentali sul tema, potrebbero raggiungere
in breve tempo il vasto sistema scolastico e in
particolare i piccoli alunni, insegnando loro, con
opportune e semplici modalità, l'importanza
di un "nuovo comportamento differenziato da
quello dei grandi".
Questo sistema capillare di informazione potrebbe
servire altresì a verificare come nelle scuole
si attuano i principi della raccolta differenziata.
Ad esempio spesso capita che la raccolta delle pile
non venga favorita così che i bambini anziché
depositare le pile le prendono per giocare ottenendo
così l'effetto esattamente opposto a quello
voluto (in questo caso anche i contenitori della
raccolta probabilmente non sono idonei).
Altro esempio: nelle mense scolastiche i resti dei
pasti degli alunni non vengono suddivisi e differenziati;
ai bambini non viene insegnato il concetto di raccolta
differenziata = economia.
Si potrebbero motivare gli alunni proponendo incentivi
alla raccolta differenziata con piccoli o grandi
premi legati al raggiungimento di determinati risultati.
Potrebbe essere interessante un "tavolo di
programmazione".
Noi siamo disponibili.
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| Andrea Galparoli |
Responsabile servizio
Coordinamento operativo
Amiat SpA |
| "I servizi vanno adattati ai contesti
e alle abitudini dei cittadini" |
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| Aldo Ariotti |
Assessore al Controllo del territorio
Città di Beinasco |
| "Arriva l'Agenda 21 locale per
il Patto territoriale del Sangone" |
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| Franco Ghione |
Assessore ambiente, urbanistica e
servizi a rete
Comune di Moncalieri |
| "La ricetta di Moncalieri: porta
a porta, grandi utenze, stazioni di conferimento, sensibilizzazione" |
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| Dario Ortolano |
Assessore all'Ambiente
Città di Torino |
| "Inceneritore: la Provincia si
faccia garante degli accordi presi nella commissione
Nrds " |
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| Emidio Filipponi |
| ASA Castellamonte |
| "Arrivare al 50% come obiettivo
aziendale: ridurre i costi di conferimento e aumentare
l'occupazione" |
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| Luca Parusso |
Responsabile servizio ambiente
Comune di Rivoli |
| "La raccolta differenziata porta
a porta a Rivoli potrebbe essere estesa ad altri comuni
" |
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| Ezio Strumia |
| Consorzio Azienda Torino
Nord (CATN) |
| "Un progetto porta a
porta per Volpiano" |
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| Ivan Strozzi |
Amministratore delegato
Amiat SpA |
| "Va bene il confronto di esperienze
ma occorre ampliare il campo anche a città medio-grandi" |
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| Lorenzo Bramardi |
capo servizio
Amiat SpA |
| "A Torino non solo Rd, ma anche
inceneritore ed ecocentri" |
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| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
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| Mariella Depaoli |
Vicepresidente della Commissione
Ambiente
Provincia di Torino |
| "Buone pratiche, non
per copiare ma per essere più informati" |
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| Alberto Pagliero |
| Amiat SpA |
| "Non si possono confrontare
pere e ananas: Torino non è Verbania" |
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| Claudio Scazzocchio |
| Ass. Sinistra Ecologista |
| "Il confronto è
molto utile ma si dovrebbe avere più spazio anche
per il dibattito" |
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| Odilia Negro |
Assessore Politiche ambientali
e sociali
Comune di Carignano
CITS |
| "Lo scambio di buone
pratiche: crescita culturale e contatti interessanti" |
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| Margherita Vaschetti |
Ufficio Ambiente
Comune di Carmagnola |
| "Abbiamo scelto la raccolta
porta a porta per responsabilizzare i cittadini" |
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| Sergio Bertoli |
Assessore ambiente
Comune di Ciriè |
| "Questa iniziativa è
coraggiosa, il nostro comune intende aderire" |
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| Sergio Ferrero |
Sindaco
Comune di Lombriasco |
| "Non si può dare
la stessa medicina a tutti i malati: come fare la RD
in un piccolo comune" |
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| Agata Milone |
Settore Rifiuti
Regione Piemonte |
| "Il sistema integrato
di gestione rifiuti: uno strumento per prevenire l'emergenza" |
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| Pierluigi Avataneo |
Sindaco
Comune di Poirino |
| "La raccolta domiciliare
a Poirino: come intendiamo passare dal 40% al 50%" |
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| Gian Claudio Montaldo |
| Comune di Piossasco |
| "Un progetto "personalizzato"
per i mercati " |
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| Giuseppe Gamba |
Assessore all'Ambiente
Provincia di Torino |
| "Sul tema della sostenibilità
non esistono ostacoli insormontabili " |
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| Secondo Arri |
Assessore Ambiente
Comune di Brandizzo |
| "Le iniziative della
Provincia ci possono aiutare a massimizzare i risultati" |
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| Rosanna Panatero |
Consigliere
Circoscrizione 1 |
| "Parteciperemo al bando
provinciale con un progetto per la Circoscrizione 1" |
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| Guido Galavotti |
Direttore
Consorzio AISA |
| "I progetti del nostro
consorzio" |
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| Luca Brunetto |
Assistente tecnico
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
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| Enrico Garattini |
| Promotore compostaggio
per la Provincia di Torino nell'ambito del Programma
Provinciale di gestione dei rifiuti, attualmente opera
presso il Consorzio ASA |
| "La maggior parte dei
rifiuti arrivano dai produttori" |
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| Marco Avondetto |
Coordinatore area Ambiente
ACEA |
| "Separare il secco dall'umido:
un sistema adatto al nostro territorio" |
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| Doriano Raise |
Assessore all'Ambiente
Comune di Biella |
| "La raccolta porta a
porta dell'indifferenziato: un buon modo per aumentare
la raccolta differenziata " |
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| Franco Piazza |
Assessore Ambiente ed Ecologia
Comune di Venaria Reale |
| "Bisogna informare,
educare ed anche reprimere i comportamenti scorretti" |
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| Fabio Comper |
| Assessore all'ambiente
ed ecologia |
| "La raccolta porta a
porta a Bruino" |
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| Quenda |
Assessore ai rifiuti Comune di Rosta |
| "Discorso interessantissimo!" |
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| Claudia Bianco |
Settore programmazione
e gestione rifiuti Regione Piemonte |
| "I finanziamenti dai
consorzi ai comuni: vantaggi e svantaggi" |
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| Attilio Tornavacca |
Consulente
Provincia di Torino |
| "Le abitudini dei cittadini
vanno cambiate: togliendo i cassonetti dell'indifferenziato
dalle strade e mettendoglieli "sottocasa" |
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| Foto di Michele D'Ottavio |
| Interviste di Avventura
Urbana |
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| Altre interviste: Bruno
Lazzarini, Sindaco del Comune di Roure, "Il nostro
problema sono i rifiuti ingrombranti"; Boris
Zobel, Pracatinat, "Servirebbero delle "griglie
interpretative" che favoriscano la trasferibilità
delle pratiche". |