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 | agenda 21 locale |  |
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Nel territorio provinciale sono attivati ormai da tempo svariati processi di Agenda 21
che coinvolgono una pluralità di soggetti. Dal tavolo di lavoro, che si è svolto
il 16 giugno 2003 durante il 6° Forum provinciale di Agenda 21, è emersa l'esigenza
di una maggiore confrontabilità dei metodi e degli strumenti utilizzati per
l'attuazione dei processi di Agenda 21 che spesso si presentano anche molto diversi tra loro.
Data l'esigenza generalmente sentita di un coordinamento a scala provinciale degli attori locali
si propone di lavorare alla costruzione di strumenti e momenti di discussione che consentano la confrontabilità
dei principali temi tecnici e metodologici, come ad esempio attivando l'utilizzo di sistemi di monitoraggio
comuni (a livello di indicatori, di coerenza tra il processo di Agenda 21 e gli altri strumenti
di pianificazione ordinari, etc…).
E' stato inoltre proposto un possibile ruolo da parte della Provincia di stimolo per l'avvio di nuovi
processi di Agenda 21 e per la promozione di un tavolo di scambio-confronto-raccordo tra quelli esistenti,
tavolo che potrebbe evolvere in un vero e proprio Coordinamento delle Agende 21 Locali a scala provinciale.
Il coordinamento potrebbe consentire di giungere a una visione condivisa dei problemi ambientali e di sviluppo
socio economico che caratterizzano negativamente il territorio provinciale e la definizione chiara di priorità
e azioni da perseguire per la risoluzione dei problemi emersi. In particolare l'apporto della Provincia è richiesto
per le attività di coordinamento finalizzate all'individuazione e la misurazione degli indicatori ambientali
in relazione alla stesura del rapporto sullo stato dell'ambiente. Inoltre, è emersa l'esigenza di dotarsi
di strumenti di monitoraggio in grado di misurare la partecipazione e il coinvolgimento degli attori locali
nel processi di elaborazione dell'Agenda 21 locale.
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